Le tasse sull'acquisto di un immobile

Imposta di Registro vs. IVA: La Guida Definitiva al Calcolo delle Tasse sul Rogito

November 24, 20253 min read

Scopri l'Aliquote e i Moltiplicatori che Determinano il Costo Fiscale del Tuo Acquisto Immobiliare 

Quando si compra casa, la componente fiscale è spesso la più complessa. Le imposte principali sono l'Imposta di Registro e l'IVA. La scelta tra l'una o l'altra dipende esclusivamente dal venditore (se è un privato o un'impresa e dai tempi di costruzione/ristrutturazione).

Comprendere come si calcolano queste imposte e quali aliquote applicare è fondamentale per stimare con precisione i costi di acquisto del tuo nuovo immobile.

 1. L'Imposta di Registro: Calcolo sul Valore Catastale

L'Imposta di Registro si applica quando acquisti l'immobile da un privato o da un'impresa che vende l'immobile dopo 5 anni dalla fine dei lavori. La sua base imponibile è il Valore Catastale, che è quasi sempre inferiore al prezzo di mercato.

Come si Calcola il Valore Catastale?

Imposta di Registro

Per calcolare la base imponibile (il Valore Catastale), si parte dalla Rendita Catastale dell'immobile, un dato che si trova sulla Visura Catastale. Questa rendita viene moltiplicata per un coefficiente fisso a seconda della destinazione d'uso:

  • Per l'Acquisto Prima Casa: Il moltiplicatore fisso da utilizzare è 115,50. Sul risultato ottenuto (il Valore Catastale) si applica l'aliquota ridotta del 2%, a cui si aggiungono le due imposte fisse di €50 per l'Imposta Ipotecaria e €50 per l'Imposta Catastale.

  • Per l'Acquisto Seconda Casa: Il moltiplicatore fisso sale a 126. Sul risultato (il Valore Catastale) si applica l'aliquota ordinaria del 9%, a cui si aggiungono le due imposte fisse di €50 per l'Imposta Ipotecaria e €50 per l'Imposta Catastale.

    2. L'IVA: Calcolo sul Prezzo Valore (Di Vendita)

    L'IVA si applica quando acquisti direttamente da un'impresa costruttrice o di ristrutturazione che vende l'immobile entro 5 anni dalla data di fine lavori.

    A differenza dell'Imposta di Registro, l'IVA è calcolata sul Prezzo Valore, ovvero sul prezzo di vendita dichiarato nell'atto notarile, rendendo la tassazione spesso più elevata in termini assoluti.

    Aliquote IVA e Costi Fissi

    Le aliquote IVA e i costi fissi variano come segue:

    • Acquisto Prima Casa: Aliquota ridotta del 4% sul prezzo di vendita, più le spese fisse di €200 per l'Imposta Ipotecaria e €200 per l'Imposta Catastale.

    • Acquisto Seconda Casa: Aliquota ordinaria del 10% sul prezzo di vendita, più le spese fisse di €200 per l'Imposta Ipotecaria e €200 per l'Imposta Catastale.

 3. La Specifica per gli Immobili di Lusso (IVA 22%)

Il notaio

Gli immobili di lusso (rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, come ville signorili, abitazioni in ville e castelli) seguono regole fiscali più stringenti.

Ai fini fiscali, questi immobili sono sempre equiparati alla categoria della Seconda Casa.

  • Acquisto da Privato: Si applica l'Imposta di Registro al 9% (più le spese fisse di €50 + €50).

  • Acquisto da Impresa: Si applica l'aliquota IVA più alta, pari al 22%, più le spese fisse di €200 per l'Imposta Ipotecaria e €200 per l'Imposta Catastale, in quanto questi immobili non godono delle agevolazioni IVA ridotte.

Comprendere queste differenze e i rispettivi metodi di calcolo ti fornisce una chiara consapevolezza per la determinazione del budget totale e per la gestione finanziaria del tuo acquisto immobiliare.

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