
Registrazione vs Trascrizione del Preliminare: Quali sono le Differenze?
Registrazione o Trascrizione? Scopri la differenza tra un semplice obbligo fiscale e l’unica vera "assicurazione" che mette al sicuro il tuo acquisto da pignoramenti e truffe.
Il preliminare di vendita, comunemente noto come "compromesso", è un passaggio cruciale nel percorso di acquisto di una casa. Spesso però si genera confusione tra due termini che sembrano simili ma hanno finalità e tutele completamente diverse: la registrazione e la trascrizione.
In questo articolo facciamo chiarezza su obblighi, costi e, soprattutto, su come proteggere davvero il tuo investimento immobiliare.
La Registrazione: Un Obbligo Fiscale per lo Stato
La registrazione del preliminare è, prima di tutto, un adempimento fiscale. È un atto dovuto per legge che serve a dare data certa al contratto e a permettere il pagamento delle imposte relative.
Cosa sapere sulla registrazione:
Finalità: serve allo Stato, non tutela direttamente l’acquirente in caso di inadempienze gravi del venditore.
Dove si fa: presso l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Tempistiche: seve essere effettuata entro 30 giorni dalla sottoscrizione del preliminare.
Costi: prevede un’imposta fissa di 200€, oltre all’imposta proporzionale dello 0,50% sulla caparra confirmatoria o del 3% sull’acconto prezzo. Questi importi proporzionali verranno poi scalati dalle imposte di registro in sede di rogito.
Attenzione: la sola registrazione non impedisce al venditore di vendere lo stesso immobile a qualcun altro o di subire pignoramenti o fallimenti.
La Trascrizione: Una "Assicurazione Giuridica" per l'Acquirente
A differenza della registrazione, la trascrizione del preliminare è facoltativa (non è un obbligo fiscale), ma offre una tutela potentissima all'acquirente.

Perché trascrivere il preliminare?
La trascrizione ha un effetto "prenotativo". Una volta eseguita presso i Registri Immobiliari (Conservatoria), l’immobile viene virtualmente "bloccato" a tuo nome. Questo ti protegge da:
Vendite multiple: se il venditore cercasse di vendere la casa a terzi, la tua trascrizione prevarrebbe su qualsiasi atto successivo.
Pignoramenti e Ipotec: se il venditore subisce un pignoramento o il fallimento dopo la trascrizione, il tuo acquisto è salvo.
Efficacia: Funziona come una vera e propria assicurazione giuridica sull’affare.
La trascrizione richiede l’intervento di un notaio (atto pubblico o scrittura privata autenticata) e comporta costi più elevati rispetto alla semplice registrazione, ma garantisce una serenità totale fino al rogito.
Tabella di Confronto: Registrazione vs Trascrizione
Ecco uno schema pratico per non sbagliare:

In conclusione: quale scegliere?
Mentre la registrazione è un passo che devi compiere per non incorrere in sanzioni, la trascrizione è una scelta strategica che ti consigliamo caldamente, soprattutto se tra il preliminare e il rogito passa molto tempo o se il venditore è un soggetto a rischio (es. un'impresa).
